Per il credito tradizionale non è un buon momento. Se da un lato la situazione economica induce le finanziarie ad un surplus di prudenza per non ricadere nella spirale dei crediti insoluti che ha zavorrato il settore nel corso degli anni che hanno fatto seguito alla crisi scoppiata nel 2008, dall’altro va messa in rilievo la clamorosa avanzata del Fintech, ovvero del credito online.

L’utilizzo dei mezzi tecnologici di ultima generazione, infatti, sta calamitando il gradimento di un numero sempre più elevato di consumatori in ogni parte del globo. L’estensione del piatto che ne risulta, ha così convinto aziende come Facebook, Amazon, Alibaba e altre, che proprio dal web traggono la loro forza, a farsi protagoniste nel settore dei prestiti, approfittando anche della lentezza di reazione di un mondo, come quello del credito tradizionale, che non riesce a scrollarsi di dosso una vera e propria elefantiasi che ha poca ragione di esistere in un mondo reso sempre più veloce dalle tecnologie informatiche.

Proprio la differenza di reattività si sta in effetti rivelando il punto di forza del credito online e, in particolare del social lending, il prestito tra privati che anche in Italia sta catturando sempre più attenzione da parte dei consumatori.

 

I vantaggi del social lending sono sempre più evidenti

 

Il social lending, noto anche come prestito tra privati, è sempre più gradito dai nostri connazionali. In particolare è la velocità delle risposte a calamitarne il consenso, se solo si pensa come Younited Credit sia in grado di liquidare i soldi richiesti dai suoi utenti in un arco di appena cinque ore.

Alla velocità di reazione si accompagna poi la convenienza evidente delle proposte, risultante dal fatto che l’utilizzo di PC e smartphone da una parte e siti online dall’altra consente di eliminare una lunga serie di intermediari, alleggerendo in tal modo i piani di rientro concordati. Proprio per questo motivo, nonostante alcuni interrogativi posti dal proliferare di piattaforme scarsamente affidabili, gli analisti sono abbastanza concordi nel ritenere che il prestito tra privati sia destinato ad assumere un ruolo sempre più forte nel mondo del credito dei prossimi anni.

 

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