Il momento sembra il migliore possibile per contrarre mutui tesi all’acquisizione di una casa. La concatenazione di fattori come i tassi di interesse molto contenuti e la continua discesa dei prezzi immobiliari nel corso degli ultimi anni hanno infatti creato le condizioni per poter coronare il sogno di avere una casa di proprietà, coltivato soprattutto dalle giovani coppie.

Prima di optare per un mutuo, però, si consiglia di esaminare con attenzione non solo il mercato, magari utilizzando un comparatore per mettere a confronto le varie soluzioni proposte dal sistema bancario, ma anche tutto quello che ha a che fare coi mutui, magari consultando un sito online come sceltamutuionline.it. che offre agli utenti una notevole mole di informazioni le quali possono rendere più facile orientarsi in una scelta che può pesare in maniera molto rilevante sul futuro di chi è chiamato a compierla.

 

La convenzione stipulata tra Cassa Depositi e Prestiti e Associazione Bancaria Italiana

 

Le famiglie che vedono la presenza di un disabile a carico e le quali desiderano comprare una casa, possono richiedere un mutuo a tasso di interesse agevolato. A rendere possibile questa opportunità è una convenzione stipulata tra Cassa Depositi e Prestiti e Associazione Bancaria Italiana grazie alla quale, sulla base di determinati requisiti, ovvero quelli delineati dalla legge 104 del 1992, questi nuclei familiari possono ottenere mutui e prestiti finalizzati all’acquisto o alla ristrutturazione dell’abitazione principale.

Tutti coloro che siano in possesso dei requisiti previsti dalla legge in questione possono senz’altro fare richiesta per poter ottenere un mutuo a tasso agevolato. In questo modo, infatti, è possibile accedere al fondo “Plafond Casa” che, in caso di acquisto accorda al richiedente un importo massimo erogabile sino a quota 250 mila euro, da restituire nell’arco di 30 anni. Il discorso muta leggermente ove invece si prospetti la necessità di ottenere un prestito teso alla ristrutturazione dell’appartamento: in questa eventualità, infatti, la cifra massima arriva a quota 100mila euro, i quali possono al contempo essere abbinati all’acquisto dell’immobile a uso abitativo fino a un massimo di 350mila euro. Una opzione, quest’ultima, la quale prevede la concessione del prestito a tasso agevolato per una durata massima che può arrivare a 10 anni.

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