Il prestito cambializzato è una delle formule adottate dal sistema creditizio, almeno quella parte di esso specializzata in questo particolare finanziamento, per interagire con una massa sempre più larga di persone che altrimenti troverebbero difficoltà a reperire liquidità aggiuntiva. 

In pratica la cambiale, che ha la forza di un titolo esecutivo, va a prendere il posto della rata mensile e il richiedente deve mettere in pegno un bene di sua proprietà su cui l’ente erogante potrà rifarsi all’istante in caso di mancato rispetto del piano di rientro concordato a livello contrattuale.

Chi vuole provare con questa formula, quindi, la prima domanda che dovrebbe senz’altro porsi, prima di firmare il contratto, è la seguente: quanto costa la cambiale? Una domanda secca che prevede però una risposta articolata.

Il dato da cui occorre partire è che la cambiale deve essere in regola con l’imposta di bollo, la quale corrisponde all’11 o 12 per mille dell’importo della cifra prestata. In conseguenza di ciò l’importo della rata della cambiale deve essere stabilita in sede contrattuale dando seguito all’analisi della somma che realisticamente potrà essere accollata dal soggetto beneficiario del prestito senza creare problemi di equilibrio finanziario. L’importo viene a essere formato dalla somma di spese accessorie, amministrative e per l’emissione del capitale del finanziamento stesso, ovvero:

1) il costo della cambiale stessa all’atto del suo acquisto;

2) le commissioni spettanti per l’apertura della pratica e la registrazione del contratto;

3) il costo dell’assicurazione che va a coprire il caso di insolvenza.

Per quanto riguarda il primo punto, le cambiali sono rilasciate presso tabaccherie e ricevitorie con vendita di valori bollati emessi dal Monopolio di Stato, ma non hanno un effettivo costo, in quanto sono fornite gratuitamente ed è proprio il bollo apposto su di esse a stabilirne il prezzo, variabile in relazione al titolo.

 

Meglio informarsi sul web

 

Se quanto detto sinora non fosse chiaro o si intenda avere altre informazioni al riguardo, ricordiamo che il modo migliore per averle è consultare il web, ove sono presenti molti siti online dedicati al tema. A partire da prestiticambializzatisulweb.it, che presenta guide e suggerimenti con il preciso scopo di diradare eventuale nebbia intorno a questo genere di finanziamento.